Esami della vertigine
Esami vestibolari: videonistagmografia, prova calorica, vHIT e posturografia per localizzare la causa della vertigine e misurare l'equilibrio.
A cosa servono
L'esame in consulto orienta, ma quando il capogiro dura, si ripete o non rientra in uno schema chiaro, bisogna misurare. Gli esami vestibolari indicano quale parte del sistema dell'equilibrio non funziona, da che lato e in che grado, e anche se il cervello ha già iniziato a compensare — un dato che cambia il trattamento.
Quali esami esistono
- Videonistagmografia (VNG): con degli occhiali dotati di telecamera si registrano i movimenti oculari in diverse posizioni e con diversi stimoli. L'occhio svela l'orecchio.
- Prova calorica: si stimola ciascun orecchio separatamente con aria o acqua a diversa temperatura per confrontare la risposta di un lato e dell'altro.
- vHIT (video head impulse test): misura la risposta del riflesso vestibolo-oculare ai movimenti rapidi della testa, canale per canale.
- Posturografia: valuta l'equilibrio in piedi su una piattaforma, integrando vista, orecchio interno e sensibilità dei piedi.
- Studio dell' udito, che spesso accompagna la vertigine.
Come prepararti
È importante: sospendere i sedativi vestibolari e altri farmaci indicati dallo specialista nei giorni precedenti, perché attenuano proprio ciò che si vuole misurare. Vieni senza trucco per gli occhi né mascara, affinché la telecamera registri bene la pupilla, con un pasto leggero — alcuni esami provocano nausea — e accompagnato se ti giri facilmente la testa.
Dopo
I risultati si interpretano insieme alla tua anamnesi e all'esame obiettivo. Da qui nasce la diagnosi e il piano: manovre se si tratta di una vertigine posizionale, trattamento farmacologico nella malattia di Ménière, oppure un programma di riabilitazione vestibolare per accelerare la compensazione.
Domande frequenti
Devo sospendere la terapia prima degli esami?
Sì, ed è importante: i sedativi vestibolari e altri farmaci che verranno indicati spengono proprio ciò che si vuole misurare, e con essi il test perde valore. All'appuntamento ti si dice quali sospendere e quanti giorni prima.
I test provocano vertigini?
Alcuni provocano una sensazione di vertigine in modo controllato e transitorio, soprattutto la prova calorica: si tratta proprio di questo, di vedere come risponde ciascun orecchio. Vieni con un pasto leggero e accompagnato se soffri facilmente di vertigini. Passa in poco tempo.
A cosa serve conoscere il risultato?
A sapere quale parte del sistema dell'equilibrio non funziona, da che lato e in che grado, e se il cervello sta già compensando. Da qui deriva il trattamento: manovre, terapia medica o un programma di riabilitazione vestibolare per accelerare quella compensazione.
Sono fastidiosi i test vestibolari?
Alcuni provocano vertigini in modo controllato e transitorio — la prova calorica è la più evidente —, per questo conviene venire con un pasto leggero e accompagnati se ci si sente facilmente storditi. Non fanno male e la sensazione passa in poco tempo. È indispensabile aver sospeso i sedativi vestibolari indicati.
Come sapere se ho problemi nel sistema vestibolare?
Orientano la vertigine rotatoria, l'instabilità nel camminare, la sensazione che l'ambiente si muova girando la testa, la vista offuscata con il movimento e le cadute senza spiegazione. La visita e gli esami dicono quale orecchio è compromesso, in che misura e se il cervello sta compensando.
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Contenuto revisionato dal signor Luis Carrasquilla Carmona