Drenaggio linfatico manuale
Drenaggio linfatico manuale per il trattamento del linfedema, del lipedema, del gonfiore post-operatorio e della ritenzione idrica, con terapia decongestiva complessa e linee guida per l'autocura.
Cos'è e cosa non è
Il drenaggio linfatico manuale è una tecnica a pressione molto delicata e ritmo lento che stimola il sistema linfatico a evacuare il liquido accumulato nei tessuti. Non è un massaggio decontratturante né un massaggio rilassante: se preme, non è drenaggio. Eseguito correttamente, è uno degli strumenti più efficaci contro il gonfiore.
Quando è indicato
- Linfedema
- Lipedema
- Gonfiore dopo un intervento chirurgico o un trauma
- Gambe stanche e gonfie
- Ritenzione idrica in gravidanza
- Recupero dopo chirurgia estetica.
Come si svolge il trattamento
Si inizia aprendo le vie di scarico —collo e linfonodi— e si prosegue lungo percorsi specifici, sempre nella direzione del drenaggio. Le sedute durano tra i trenta e i sessanta minuti a seconda della zona. Il drenaggio linfatico viene combinato con bendaggio compressivo o tutore contenitivo, cura della pelle ed esercizio fisico: è quella che viene chiamata terapia decongestiva complessa, ed è l'unica che mantiene il risultato nel tempo.
Precauzioni
Vi sono situazioni in cui non si applica o viene eseguito con particolari cautele: infezione acuta nella zona, trombosi recente, insufficienza cardiaca scompensata o tumore in trattamento attivo senza previa valutazione. Nella prima seduta si esamina la tua anamnesi per valutarlo. Se il linfedema compare dopo un intervento al seno, il lavoro si coordina con l'Unidad de Mama.
Domande frequenti
Il drenaggio linfatico fa dimagrire?
No. Muove liquido ritenuto, non grasso. Può ridurre il perimetro e la sensazione di pesantezza perché decongestiona la zona, ma non è un trattamento per perdere peso. Quando l'obiettivo è quello, ciò che serve è una visita nutrizionale.
È un massaggio forte?
Tutto il contrario: è una tecnica a pressione molto leggera e ritmo lento, che segue percorsi precisi. Se stringe, non è drenaggio linfatico. La sensazione è piacevole e molte persone si addormentano durante la seduta.
Serve per il linfedema dopo un intervento al seno?
Sì, ed è una delle sue indicazioni principali. Nel linfedema la tecnica manuale si combina con bendaggio compressivo o indumento contenitivo, cura della pelle ed esercizio fisico: è la cosiddetta terapia decongestiva completa, l'unica in grado di mantenere il risultato nel tempo.
Chi non deve sottoporsi al drenaggio linfatico?
È controindicato o rimandato in caso di infezione acuta nella zona, trombosi recente, insufficienza cardiaca scompensata, insufficienza renale grave e cancro in trattamento attivo senza una valutazione preventiva. Nella prima seduta si esamina la tua storia clinica per deciderlo; per questo non è un massaggio che si acquista senza altro.
Come sapere se hai bisogno di un drenaggio linfatico?
L'indicazione la stabilisce la diagnosi, non la sensazione di essere gonfia: linfedema, gonfiore dopo intervento chirurgico o trauma, gambe pesanti per insufficienza venosa o ritenzione in gravidanza. Se il gonfiore compare bruscamente, è doloroso o riguarda una sola gamba, prima bisogna escludere una trombosi.
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Contenuto revisionato da Ana Campos Ramos