Valutazione biomeccanica dopo un incidente stradale
Colpo di frusta, lombalgia, fratture o distorsioni dopo un incidente: test biomeccanici per monitorare il recupero, decidere le dimissioni e documentare i postumi con misurazioni obiettive.
Molte lesioni a seguito di un incidente stradale interessano i tessuti molli e, in questi casi, le immagini diagnostiche risultano solitamente normali: un colpo di frusta, ad esempio, di norma non si vede in una radiografia. Ciò che si riscontra è dolore, rigidità e perdita di funzione. I test biomeccanici non misurano il dolore in sé, ma come questo influisca sulla mobilità e sulla forza. Per questo motivo vengono impiegati in tre momenti del percorso.
Durante il trattamento
Una valutazione iniziale e altre successive durante la riabilitazione mostrano se la mobilità e la forza migliorano, si stabilizzano o peggiorano. Consentono al medico di adeguare il trattamento sulla base di dati oggettivi e alla compagnia assicurativa di seguire il caso senza basarsi esclusivamente su quanto riferito dal paziente.
Alla dimissione
Prima di disporre la dimissione è opportuno verificare che la regione lesa sia tornata a valori normali. Se le misurazioni rientrano nei parametri previsti, supportano la dimissione; in caso contrario, si documenta ciò che manca e si decide se proseguire il trattamento.
Nella valutazione dei postumi
Quando il recupero non è completo, la relazione descrive in modo quantitativo la limitazione residua: quanti gradi di mobilità mancano, quanta forza si è persa, come si è alterata la deambulazione. Si tratta di un dato che il medico legale può utilizzare nell'applicazione delle tabelle di valutazione.
Condizioni valutate
- Colpo di frusta (distorsione del rachide cervicale).
- Patologia discale e lombalgie.
- Fratture di qualsiasi sede, una volta consolidate.
- Lesioni legamentose e meniscali.
- Vertigini e instabilità post-incidente, in collaborazione con la Unità Vestibolare.
Per studi legali e compagnie assicurative
Collaboriamo con avvocati specializzati in responsabilità civile, medici legali e compagnie assicurative del settore Rc Auto. Al momento dell'invio del paziente, vi preghiamo di indicarci il motivo (monitoraggio, dimissione o postumi) e le regioni anatomiche interessate; la relazione viene consegnata nei tempi concordati. Le condizioni riservate agli enti vengono fornite su richiesta. Telefono 900 52 52 84, e-mail info@salud101.es.
Se sei il paziente
La valutazione viene effettuata previa prescrizione: quella del medico curante, della compagnia assicurativa oppure su richiesta del tuo avvocato o medico legale, la quale specifichi cosa debba essere valutato. Porta con te la prescrizione e i tuoi referti e, se è in corso un procedimento, segnalalo: la relazione sarà orientata a ciò che devi documentare.
Domande frequenti
Posso effettuare l'esame di mia iniziativa, senza che lo richieda l'avvocato o la compagnia assicurativa?
Sì, ma con una prescrizione: quella del tuo medico o la richiesta del tuo avvocato o perito, che indichi quali regioni occorre valutare. Porta con te i tuoi referti e, se c'è un procedimento in corso, segnalalo in modo che il referto sia orientato a ciò che devi documentare.
Quando si ritiene che un colpo di frusta cervicale abbia lasciato sequele e quando conviene misurarle?
Si parla di sequele quando, terminato il trattamento e stabilizzata la lesione, persiste una limitazione che non si prevede possa più migliorare; è il momento in cui si valuta la dimissione medica e in cui il baremo richiede la relazione conclusiva. La valutazione biomeccanica più importante è solitamente quella di quel momento, ma conviene disporre di una misurazione precedente, all'inizio o durante la riabilitazione, affinché la relazione mostri l'evoluzione e non solo una fotografia finale. Se il tuo caso si trova già in fase di dimissione medica o di richiesta di risarcimento, prenota l'appuntamento il prima possibile e porta con te i referti e la data dell'incidente.
Se la radiografia e la risonanza sono nella norma, come si dimostra la lesione?
È la norma, non un'eccezione: nella distorsione cervicale le radiografie e la risonanza sono solitamente normali. La lesione si nota dal dolore, dalla rigidità e dalla perdita di mobilità e di forza, e parte di questo si può documentare misurando come funziona il collo. L'esame non misura il dolore, ma come questo influisca sulla mobilità e sulla forza, e si interpreta insieme all'esame obiettivo del medico.
Quanti punti per i postumi permanenti vengono assegnati per un colpo di frusta cervicale?
I punti non vengono stabiliti dal test: li assegna il medico legale applicando le tabelle di valutazione della Ley 35/2015, che valuta la limitazione residua una volta stabilizzata la lesione. Ciò che fornisce la valutazione biomeccanica è la misurazione di tale limitazione: quanti gradi di mobilità cervicale mancano rispetto ai valori attesi, quanta forza è andata persa o se la velocità del movimento risulta ancora alterata. Con questi dati il medico legale può motivare i postumi permanenti, insieme all'esame obiettivo e a quanto riferito dal paziente.
Che cos'è la «relazione medica conclusiva» richiesta dalla legge per risarcire le sequele di un colpo di frusta?
L'articolo 135 della Legge 35/2015 stabilisce che la sequela di un trauma cervicale minore, il colpo di frusta, viene risarcita solo se una relazione medica conclusiva ne attesta l'esistenza dopo il periodo di lesione temporanea. Tale relazione viene emessa dal medico che valuta l'infortunato, e l'esame biomeccanico è una delle indagini strumentali che può supportarla, poiché fornisce misurazioni all'esame del medico. La nostra relazione non è di per sé la relazione conclusiva né determina il risarcimento: è la prova complementare che il medico valutatore o il perito integrano nel proprio parere.
È la stessa cosa della «relazione biomeccanica» dell'incidente che ricostruisce l'impatto?
No. La relazione biomeccanica dell'impatto ricostruisce l'urto (velocità, deformazioni, accelerazioni) per valutare se il colpo abbia potuto causare la lesione, ed è redatta da ingegneri o periti specializzati nella ricostruzione di incidenti. La biomeccanica clinica misura la persona, non il veicolo: come sta funzionando la regione lesa e come evolve. Quando una compagnia assicurativa contesta l'intensità dell'impatto, l'avvocato può aver bisogno di entrambe le relazioni; qui si effettua quella clinica.
Dall'incidente ho capogiri e instabilità, si possono misurare?
Sì. I capogiri e l'instabilità sono frequenti dopo un colpo di frusta e possono essere dovuti al collo stesso o a un coinvolgimento del sistema dell'equilibrio. Si misurano con la posturografia (come si mantiene l'equilibrio in piedi, con e senza supporto visivo) e l'analisi del cammino, nello stesso centro della Unità Vestibolare, e se necessario si completa con l'esame otoneurologico.
Basato su fonti verificate
Preparato dalla nostra équipe a partire dalla bibliografia qui sotto. È un testo divulgativo e non sostituisce una visita.
Contenuto in attesa di revisione da parte di uno dei nostri medici.
Bibliografia (6)
- Boletín Oficial del Estado. Ley 35/2015, sistema para la valoración de los daños causados a las personas en accidentes de circulación (artículo 135) Apri
- Mayo Clinic. Whiplash: diagnosis and treatment Apri
- Elliott JM, Parrish TB, Walton DM, et al. American Journal of Emergency Medicine (2020). Does Overall Cervical Spine Pathology Relate to the Clinical Heterogeneity of Chronic Whiplash? Apri
- Dall'Alba PT, Sterling MM, Treleaven JM, Edwards SL, Jull GA. Spine (2001). Cervical range of motion discriminates between asymptomatic persons and those with whiplash Apri
- Mazaheri M, Abichandani D, Kingma I, Treleaven J, Falla D. PLoS One (2021). A meta-analysis and systematic review of changes in joint position sense and static standing balance in patients with whiplash-associated disorder Apri
- Treleaven J, Jull G, Lowchoy N. Journal of Rehabilitation Medicine (2005). Standing balance in persistent whiplash: a comparison between subjects with and without dizziness Apri