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Apnea del sonno: la malattia di cui molti soffrono senza saperlo
Di Miguel Ángel Sánchez de Toro
Russi, pause respiratorie e stanchezza diurna: cos'è l'apnea del sonno, perché è importante diagnosticarla precocemente e quali trattamenti esistono.
Russare forte, addormentarsi davanti alla televisione o svegliarsi stanchi dopo otto ore a letto è così frequente che quasi nessuno consulta un medico. E tuttavia, dietro questo quadro si nasconde spesso una malattia concreta, misurabile e trattabile: l'apnea ostruttiva del sonno.
Colpisce circa il 15-30% degli adulti, a seconda dell'età e dei criteri diagnostici applicati, e la maggior parte dei casi rimane ancora oggi non diagnosticata. Non è nemmeno un problema esclusivo delle persone con obesità: si manifesta anche nelle persone magre, poiché ciò che incide maggiormente sul rischio è la conformazione delle vie aeree di ciascuno.
Cosa succede mentre dormiamo
Durante il sonno, i muscoli che mantengono pervia la gola si rilassano. Nell'apnea del sonno queste vie aeree si restringono o si chiudono completamente per alcuni secondi e l'aria smette di passare, anche se il corpo continua a sforzarsi di respirare.
Ciascuna di queste pause innesca tre eventi:
- Pause respiratorie ripetute, che si possono contare a decine o a centinaia nell'arco di una sola notte.
- Cali dell'ossigeno nel sangue ogni volta che la respirazione si interrompe.
- Microrisvegli che il cervello provoca per riaprire le vie aeree. Durano pochi secondi, non si ricordano al mattino e ciò nonostante frammentano il sonno profondo continuamente.
Ecco la spiegazione di un fenomeno che sconcerta molte persone: si possono trascorrere otto ore a letto e svegliarsi come se non si fosse dormito. Le ore ci sono; il riposo no.
Sintomi che dovrebbero far sospettare la presenza di apnea
- Russi intensi, soprattutto se abituali e fastidiosi per chi dorme accanto.
- Pause respiratorie riferite dal partner, spesso seguite da un forte e improvviso russamento.
- Sonnolenza diurna: sul divano, durante una riunione, leggendo o —aspetto più grave— alla guida.
- Risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento o fame d'aria.
- Stanchezza al risveglio, con la sensazione di un sonno non ristoratore, bocca asciutta o cefalea mattutina.
- Difficoltà di concentrazione, deficit di memoria o irritabilità.
- Ipertensione arteriosa, specialmente se difficile da controllare nonostante la terapia, e altre patologie associate.
È utile tenere presente un dettaglio: chi fornisce maggiori informazioni spesso non è il paziente, ma chi gli dorme accanto. Se qualcuno vi ha detto che smettete di respirare durante la notte, questo rappresenta già di per sé un motivo valido per consultare uno specialista.
Perché è importante diagnosticarla in tempo
L'apnea del sonno non è solo un problema di riposo. Ripetendosi notte dopo notte, i cali di ossigeno e i microrisvegli mantengono l'organismo in costante stato di allerta e finiscono per presentare il conto:
- Maggior rischio cardiovascolare, con ipertensione spesso difficile da controllare.
- Maggior rischio di aritmie e ictus, in particolare di fibrillazione atriale.
- Alterazioni metaboliche, come insulino-resistenza e peggior controllo del diabete.
- Incidenti stradali e sul lavoro, dovuti a sonnolenza e calo dell'attenzione.
- Peggiore qualità della vita: umore, memoria, prestazioni lavorative e sportive, relazioni interpersonali.
L'altro lato della medaglia è la buona notizia: quando l'apnea viene diagnosticata e trattata, gran parte di queste conseguenze migliora o smette di progredire. Per questo l'obiettivo non è solo dormire meglio, ma proteggere il cuore e la salute generale nel medio termine.
Come si diagnostica
La diagnosi non si fa a occhio e non viene esclusa solo perché una persona è magra. Prevede tre passaggi:
- Valutazione da parte di un'équipe esperta. Nella nostra Unità del Sonno lo studio dell'apnea viene affrontato in modo coordinato con la pneumologia, la specializzazione che guida il trattamento respiratorio.
- Anamnesi clinica. Quali sintomi sono presenti, da quanto tempo, come dormi, cosa osserva il partner, quali farmaci assumi e quali patologie associate sono presenti. È la parte che guida tutto il resto.
- Esame del sonno. È il test che registra ciò che accade mentre dormi —respirazione, ossigeno, russamento, posizione— e che conferma o esclude la diagnosi. Può essere eseguito presso il proprio domicilio, come avviene di norma, oppure presso le nostre strutture del centro médico de Rincón de la Victoria quando il caso lo richiede.
Dall'esame si ottiene un valore, l'indice di apnea-ipopnea (AHI) per ora di sonno, che permette di classificare la patologia come lieve, moderata o grave. Questo dato, insieme ai sintomi e al resto dell'anamnesi clinica, stabilisce il trattamento: il solo dato numerico non è sufficiente.
Esiste un trattamento? Sì
L'apnea del sonno è una di quelle malattie in cui il trattamento funziona bene e i benefici si notano rapidamente. Non esiste un'unica opzione: esiste quella più adatta a ciascun caso.
CPAP
È il trattamento di riferimento per le forme moderate e gravi. Un piccolo dispositivo insuffla aria a pressione attraverso una maschera e mantiene pervie le vie aeree durante tutta la notte, facendo scomparire le pause respiratorie. Richiede un periodo di adattamento e un monitoraggio per regolare la pressione e la maschera; è proprio questo supporto a fare la differenza tra un apparecchio utilizzato costantemente e uno che finisce dimenticato in un armadio.
Dispositivi di avanzamento mandibolare
Sono bite realizzati su misura che avanzano leggermente la mandibola durante il sonno per facilitare il passaggio dell'aria. Rappresentano un'alternativa in casi lievi e moderati selezionati, oltre che per le persone che non tollerano la CPAP. Vengono realizzati e adattati nell'area odontoiatrica: è possibile consultare come trattiamo i dispositivi intraorali per il russamento e l'apnea.
Perdita di peso e stile di vita
In caso di sovrappeso, la riduzione ponderale diminuisce in modo significativo il numero di apnee e migliora la risposta agli altri trattamenti. A ciò si aggiungono misure semplici ed efficaci: evitare l'alcol e i sedativi la sera, curare la posizione durante il sonno e trattare l'ostruzione nasale se presente.
Quando è presente un'ostruzione correggibile
Se dietro al russamento è presente un'ostruzione delle vie aeree suscettibile di correzione, si valuta la situazione insieme all'équipe di otorinolaringoiatria prima di prendere qualsiasi decisione.
Trattamento individualizzato
Queste opzioni non sono in competizione tra loro: si integrano. La scelta dipende dalla gravità, dall'anatomia delle vie aeree, dalle patologie associate e dalla fattibilità quotidiana per il paziente. Per questo il trattamento viene stabilito durante la visita specialistica e rivalutato nel tempo.
Quando richiedere una valutazione
- Se russi molto.
- Se qualcuno ha notato pause respiratorie mentre dormi.
- Se ti addormenti facilmente durante il giorno.
- Se soffri di ipertensione, soprattutto se difficile da controllare.
- Se soffri di fibrillazione atriale o altre patologie correlate.
- Se desideri effettuare un check-up medico completo.
- Se cerchi di migliorare le tue prestazioni lavorative o sportive e sospetti di non riposare bene.
Se hai dubbi, puoi iniziare con il nostro test del sonno: poche domande che in un minuto ti aiuteranno a capire se è consigliabile farti valutare da uno specialista.
Dormire bene non significa solo dormire molte ore
Dormire con una respirazione normale è un pilastro fondamentale per la salute, al pari dell'alimentazione e dell'esercizio fisico. L'apnea del sonno è trattabile e, quando diagnosticata in tempo, migliora la qualità della vita e riduce il rischio di numerose patologie.
Se presenti sintomi compatibili o desideri semplicemente chiarire ogni dubbio, affidarsi a un'équipe specializzata può fare una grande differenza.
Chi firma questo articolo
Miguel Ángel Sánchez de Toro
Unità del Sonno · Medico Specialista in Pneumologia e Allergologia
Numero di iscrizione all’albo: 292603493 · Ilustre Colegio Oficial de Médicos de Málaga
Il mio atteggiamento verso il lavoro è responsabile e coinvolto. Nel corso della mia vita, cerco di sviluppare empatia, socievolezza, proattività e leadership. Inoltre, dedico il mio tempo libero allo sport moderato, apprezzandolo ancora di più quando è a…
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