Rinite e asma allergica
Rinocongiuntivite e asma allergica: identifichiamo l'allergene, impostiamo il trattamento e valutiamo l'immunoterapia per non dipendere più dall'antistaminico.
Un'unica via respiratoria
La rinite allergica e l'asma allergica sono due facce dello stesso problema. Buona parte di chi soffre di rinite persistente finisce per avere sintomi bronchiali, e l'asma si controlla peggio quando il naso è infiammato. Per questo qui non si guarda solo ciò che dà più fastidio: si guarda l'intera via respiratoria.
Come si riconosce
- Starnuti a raffica, naso che cola con muco chiaro, naso chiuso e prurito al naso, agli occhi o al palato.
- Sintomi che si ripetono nello stesso periodo dell'anno, o che compaiono entrando in una casa con animali o facendo le pulizie.
- Tosse secca notturna, sibili al petto, sensazione di mancanza d'aria mentre corri.
- Congiuntivite ricorrente: occhi rossi, lacrimosi e con prurito.
L'indizio della stagionalità vale oro: annotare quando peggiora aiuta più di quanto sembri.
Come lo studiamo
Con l'anamnesi e i test allergologici si identifica l'allergene responsabile. Quando c'è il sospetto di asma, la visita si appoggia sull'esame funzionale respiratorio — la spirometria— per misurare come funziona il bronchio e vedere se migliora con il broncodilatatore.
Come lo trattiamo
Il trattamento combina tre cose: ridurre l'esposizione quando possibile, farmaci per controllare l'infiammazione (antistaminici, corticosteroidi nasali, inalatori a seconda del caso) e, se il tuo profilo è adatto, immunoterapia per agire sulla causa. L'obiettivo è concreto: dormire bene, fare sport senza frenarti e non vivere con il pensiero fisso dello spray nasale.
Domande frequenti
Perché mi esaminano l'asma se vengo per il naso?
Perché il naso e il bronco sono la stessa via respiratoria. Buona parte di chi ha rinite persistente finisce per avere sintomi bronchiali, e l'asma si controlla peggio quando il naso è infiammato. Guardare solo ciò che dà più fastidio lascia il problema a metà.
Come faccio a sapere se la mia rinite è allergica o un raffreddore che non passa?
L'indizio sta nel modello. La rinite allergica dà starnuti a raffica, muco chiaro e prurito a naso, occhi o palato, e si ripete nelle stesse stagioni o negli stessi luoghi —pulendo, entrando in una casa con un gatto—. Il raffreddore dura pochi giorni e si presenta con malessere generale. Gli esami lo confermano.
Dipenderò sempre dall'antistaminico?
Non necessariamente. Il trattamento sintomatico allevia, ma se hai un allergene ben identificato e il tuo profilo è adatto, l'immunoterapia agisce sulla causa e molte persone riducono molto la terapia. L'obiettivo che si persegue è concreto: dormire bene, fare sport e non vivere dipendendo dallo spray.
Che cosa provoca la rinite allergica?
Una reazione del sistema immunitario nei confronti di qualcosa che si respira: pollini —di graminacee, olivo, cipresso—, acari della polvere, epiteli di animali o funghi. Il pattern aiuta a distinguerli: quella stagionale indica pollini e quella che dura tutto l'anno indica acari o animali. I test lo confermano.
Come sapere se è rinite o allergia?
La rinite è il sintomo —naso chiuso, muco, starnuti— e l'allergia è una delle sue cause. Esistono riniti non allergiche: da infezione, da sbalzi di temperatura, da abuso di spray decongestionanti o di causa ormonale. Distinguerle richiede anamnesi ed esami, perché il trattamento cambia.