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Malattia parodontale: sintomi e trattamento delle gengive

Di Dott. Manuel Díaz Cano

Malattia parodontale: sintomi e trattamento delle gengive

Gengive che sanguinano, si ritirano o alito cattivo: ecco come progredisce la malattia parodontale, come viene diagnosticata e quali trattamenti la fermano in tempo.

Quando si parla di salute dentale si pensa ai denti, ma ciò che li sostiene sono le gengive e l'osso sottostante. La malattia parodontale è l'infezione di questi tessuti di supporto. All'inizio causa pochi fastidi e per questo viene trascurata, ma se non trattata può portare alla perdita di denti che, altrimenti, sarebbero sani.

Dalla gengivite alla parodontite

Inizia con la gengivite: la placca batterica si accumula sul bordo della gengiva e la infiamma. La gengiva si arrossa e sanguina facilmente. In questa fase il danno è reversibile: con una pulizia professionale e una buona igiene a casa, la gengiva si recupera.

Se l'infiammazione persiste, i batteri avanzano sotto la gengiva, si formano tasche tra la gengiva e il dente e si inizia a perdere l'osso che sostiene l'elemento dentario. È la parodontite, quella che popolarmente viene chiamata piorrea. L'osso perduto non si rigenera da solo, quindi prima si ferma, più denti si conservano.

Sintomi che conviene non ignorare

  • Gengive che sanguinano quando ci si spazzola i denti o si usa il filo interdentale. Le gengive sane non sanguinano.
  • Gengive rosse, gonfie o dolenti al tatto.
  • Alito cattivo che non scompare con lo spazzolamento.
  • Gengive ritirate: i denti sembrano più lunghi.
  • Sensibilità al freddo o durante la masticazione.
  • Denti che si muovono o che hanno cambiato posizione.

Diversi di questi segni insieme, o uno che non scompare in un paio di settimane, sono un motivo valido per richiedere un controllo delle gengive.

Come viene diagnosticata

Il parodontologo misura con una sonda la profondità del solco tra la gengiva e ciascun dente. Questa misurazione, insieme al sanguinamento e alla mobilità degli elementi dentari, indica in quale fase si trova la malattia. Le radiografie completano la diagnosi perché mostrano quanto osso è andato perduto. Con questi dati si decide il trattamento e si dispone di un riferimento da confrontare nei controlli successivi.

Trattamento della malattia parodontale

Il trattamento dipende dallo stadio di avanzamento della malattia. Di norma si procede dal più semplice al più complesso:

  • Pulizia professionale. Elimina la placca e il tartaro al di sopra della gengiva. Di solito è sufficiente in caso di gengivite.
  • Levigatura radicolare e scaling (curettage). Con ultrasuoni e strumenti manuali si pulisce la radice sotto la gengiva e la si rende liscia affinché la placca aderisca meno. Si esegue in anestesia locale, per zone.
  • Antisettici locali. In alcuni casi vengono applicati nelle tasche più profonde a supporto della pulizia.
  • Chirurgia parodontale. Quando le tasche non si riducono con i trattamenti precedenti, si accede alla radice per pulirla a fondo o si rimodella la gengiva, come nella gengivectomia.
  • Rigenerazione e innesti gengivali. In casi selezionati si può tentare di recuperare parte dell'osso perduto con biomateriali, oppure coprire le radici esposte con un innesto gengivale.

Tutti questi trattamenti sono spiegati più in dettaglio nella pagina di parodontologia e chirurgia parodontale.

Mantenimento dopo il trattamento

La parodontite è una malattia cronica: si può controllare, ma si ripresenta se viene trascurata. Per questo, al termine del trattamento si stabilisce un calendario di controlli e pulizie di mantenimento, di norma ogni tre-sei mesi a seconda del caso. A casa, lo spazzolamento con una tecnica corretta e la pulizia tra i denti (filo o scovolini interdentali) rappresentano la base. Anche smettere di fumare aiuta: il tabacco peggiora la malattia e, inoltre, nasconde il sanguinamento, che è il suo principale segnale di allarme.

Quando prenotare una visita

Se le gengive sanguinano frequentemente, noti che si ritirano o che un dente si muove, non aspettare che faccia male: la malattia parodontale progredisce senza dolore. In Clínicas Rincón Dental controlliamo le tue gengive, ti diciamo in quale fase si trovano e di quale trattamento hai bisogno. Puoi prenotare un appuntamento nella clinica più vicina a te.

Chi firma questo articolo

Ritratto di Dott. Manuel Díaz Cano

Dott. Manuel Díaz Cano

Odontoiatria · Chirurgia orale, implantologia e parodontologia

Numero di iscrizione all’albo: 29002803 · Ilustre Colegio Oficial de Dentistas de Málaga

Sono Manuel Díaz Cano, odontoiatra. Mi sono laureato presso la Universidad Alfonso X El Sabio e successivamente mi sono formato in chirurgia orale, implantologia e parodontologia, con un master specifico della Universidad de Málaga. Ricevo presso Clínicas…

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