Ortodonzia con apparecchio fisso: l'opzione di riferimento
Apparecchi metallici ed estetici per affollamenti e malocclusioni complesse, con studio preliminare.
Per chi resta ancora l'opzione migliore
L'ortodonzia con apparecchio fisso è il sistema con più anni di esperienza clinica per correggere la posizione dei denti e l'occlusione. Anche se oggi convive con gli allineatori trasparenti, resta l'opzione di riferimento in molti casi: affollamenti gravi, rotazioni marcate, correzioni di malocclusione complesse e, in generale, movimenti che richiedono un controllo molto preciso di ogni dente.
Ha inoltre un vantaggio pratico: essendo un apparecchio fisso, agisce in modo continuo e non dipende dalla costanza del paziente. Per questo si continua a raccomandarlo frequentemente negli adolescenti e nei trattamenti lunghi, dove togliere e rimettere un allineatore ogni giorno può compromettere il risultato.
Apparecchi metallici o apparecchi estetici
Il principio di funzionamento è lo stesso; ciò che cambia è il materiale e, con esso, la discrezione:
- Gli apparecchi metallici sono i più utilizzati: piccoli, resistenti ed efficaci in ogni tipo di movimento.
- Gli apparecchi estetici sono realizzati in materiali che imitano il colore del dente, per cui si notano molto meno durante una conversazione.
E se preferisco che non si veda nulla?
Per i casi in cui l'estetica è prioritaria e la diagnosi lo consente, l' ortodonzia invisibile con allineatori è l'alternativa. Non è né migliore né peggiore in astratto: ci sono movimenti che si risolvono meglio con l'apparecchio fisso e altri in cui gli allineatori ottengono un risultato equivalente con più comfort.
Il primo passo: lo studio ortodontico
La scelta del sistema non si fa su catalogo, ma dopo uno studio con visita, radiografie e registrazioni dell'occlusione. Dalla diagnosi nasce il piano di trattamento e, dal piano, l'apparecchio più adeguato. Se vuoi valutare il tuo caso, prenota un appuntamento e facciamo insieme questo primo passo.
Domande frequenti
A che età si può mettere l'ortodonzia?
Non c'è un'età massima: sempre più adulti si sottopongono a trattamento, e il dente si sposta allo stesso modo se la gengiva e l'osso sono sani. Nei bambini, la prima visita ortodontica si raccomanda intorno ai 6 o 7 anni, non per applicare un apparecchio, ma per vedere come crescono i mascellari.
Quanto dura l'ortodonzia con apparecchio fisso?
Di solito si tratta di 18-30 mesi a seconda della complessità, con controlli ogni quattro-sei settimane. La durata viene stimata nello studio iniziale e viene aggiustata in corso d'opera: la risposta di ogni bocca al movimento non è identica.
Fa male l'apparecchio fisso?
Nei primi giorni dopo l'applicazione e dopo ogni attivazione è normale avvertire pressione e sensibilità alla masticazione, che si attenua in pochi giorni. All'inizio può anche sfregare contro la guancia: si risolve con la cera ortodontica mentre la bocca si abitua.
Cosa non posso mangiare con l'apparecchio fisso?
Niente di molto duro né appiccicoso: ghiaccio, frutta secca intera, pane molto croccante, caramelle gommose o chewing gum. Il resto si può mangiare tagliandolo a pezzetti piccoli. Un attacco staccato non è un'urgenza, ma conviene avvisare per farlo riposizionare presto.
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Contenuto revisionato da Miriam Illescas Megías