Gengivectomia
Chirurgia della gengiva che rimuove il tessuto in eccesso o lesionato: si usa per trattare le tasche parodontali e anche per correggere il sorriso gengivale.
La gengivectomia è una procedura chirurgica eseguita dal parodontologo in cui si asporta parte della gengiva.
Si rimuove la parte lesionata del tessuto gengivale per ridurre o eliminare completamente la tasca parodontale formata dall'accumulo di placca batterica.
È indicata per il trattamento della malattia parodontale. È una tecnica molto utile per risolvere ogni tipo di problema legato alle gengive
Si esegue di solito in pazienti che soffrono di malattia parodontale, ma in molti casi questo tipo di intervento si realizza a fini estetici
PROCESSO E FASI
La gengivectomia si esegue in anestesia locale e non comporta alcun dolore per il paziente. Una volta anestetizzata la zona si seguono questi passaggi:
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Determinazione della profondità della tasca parodontale con una pinza.
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Segnalazione della linea lungo la quale si praticherà l'incisione mediante sonda parodontale.
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Esecuzione dell'incisione sulla linea segnata con un bisturi, partendo dalla zona apicale fino ai punti marcati.
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Rimozione dei tessuti in eccesso con un bisturi.
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Levigatura dei tessuti gengivali con uno strumento rotante.
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Protezione della zona operata con un cemento chirurgico che eviti problemi postoperatori.
Domande frequenti
Che cos'è una gengivectomia?
È l'asportazione dell'eccesso di gengiva che copre il dente, in anestesia locale. È indicata quando c'è una crescita eccessiva della gengiva —a volte dovuta a farmaci—, tasche parodontali che non si puliscono bene o quando si vede troppa gengiva sorridendo.
Fa male e quanto tempo impiega a guarire?
Durante l'intervento non si sente dolore grazie all'anestesia; dopo è normale avere fastidio e sensibilità per alcuni giorni. La gengiva guarisce in una o due settimane, con dieta morbida all'inizio e senza spazzolare la zona con forza finché non viene indicato.
La gengiva ricrescerà?
Se la causa viene corretta — igiene, controllo della placca, adeguamento del farmaco con il tuo medico quando serve — il risultato si mantiene. Se la causa persiste, la crescita può ripresentarsi, ed è per questo che il follow-up fa parte del trattamento.
Quanti giorni impiega a guarire una gengivectomia?
Il fastidio principale dura due o tre giorni e la gengiva guarisce in una o due settimane, anche se l'aspetto definitivo impiega un po' di più ad assestarsi. In quei giorni conviene seguire una dieta morbida, evitare di spazzolare la zona con forza e seguire le indicazioni sui risciacqui che ti vengono date.
Quali sono gli svantaggi della gengivectomia?
Rimuovendo la gengiva può rimanere esposta una maggiore superficie di radice e comparire sensibilità al freddo, e se la causa che ha provocato la crescita non viene corretta, la gengiva può tornare a crescere. Per questo non si propone mai in modo isolato: va accompagnata dal controllo della placca e, quando serve, dalla revisione con il tuo medico dei farmaci coinvolti.
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