Densitometria ossea
Densitometria ossea DEXA: misura la densità minerale ossea per rilevare osteopenia e osteoporosi. Esame rapido, indolore e a dose molto bassa.
Cosa misura
La densitometria ossea — DEXA — misura la quantità di minerale presente nell'osso, di solito nella colonna lombare e nell'anca. Con questo dato la densità viene classificata come normale, osteopenia oppure osteoporosi, e si stima il rischio di frattura. È l'esame di riferimento per diagnosticare l'osteoporosi, che non dà alcun sintomo fino a quando l'osso non si rompe.
Chi dovrebbe farla
- Persone che hanno avuto una frattura con un trauma lieve.
- Trattamento prolungato con corticosteroidi.
- Anamnesi di frattura dell'anca nel padre o nella madre.
- Perdita di statura o incurvamento progressivo.
- Malattie che colpiscono l'osso, basso peso, tabagismo o consumo elevato di alcol.
Come si svolge l'esame
Ti sdrai vestita su un lettino e un braccio articolato percorre la zona senza toccarti. Dura tra i dieci e i quindici minuti, non fa male e la dose di radiazione è molto bassa, inferiore a quella di una radiografia convenzionale. Non è necessario essere a digiuno. Conviene evitare integratori di calcio il giorno precedente e avvisare se ti è stato fatto di recente un esame con mezzo di contrasto, perché può alterare la misurazione. Non si esegue in gravidanza.
Cosa si fa con il risultato
Il referto fornisce i valori e la loro interpretazione. Da lì si decide: misure di prevenzione — calcio, vitamina D, esercizio con carico e prevenzione delle cadute —, trattamento farmacologico quando indicato, e l'intervallo per ripetere l'esame, che raramente è annuale. La valutazione si completa nella visita medica che lo ha richiesto.
Domande frequenti
A chi si consiglia una densitometria?
Alle donne a partire dalla menopausa, soprattutto se precoce; a chi ha avuto una frattura con un trauma lieve; a persone in trattamento prolungato con corticosteroidi; con precedenti di frattura dell'anca nei genitori; o con perdita di statura o incurvamento progressivo.
Com'è l'esame?
Ti sdrai vestita su un lettino e un braccio articolato percorre la zona senza toccarti. Dura tra dieci e quindici minuti, non fa male e la dose di radiazioni è molto bassa, inferiore a quella di una radiografia convenzionale. Non è necessario essere a digiuno.
Ogni quanto bisogna ripeterla?
Raramente è annuale: l'osso cambia lentamente e ripeterla troppo presto non fornisce informazioni utili. L'intervallo si decide in base al risultato e al trattamento, ed è indicato nel referto. È bene evitare integratori di calcio il giorno prima e avvisare se hai fatto di recente un esame con contrasto.
Cosa non fare prima di una densitometria ossea?
Assumere integratori di calcio il giorno prima e presentarsi con oggetti metallici negli indumenti. Avvisa se ti hanno fatto di recente un esame con mezzo di contrasto iodato o con isotopi, perché possono alterare la misurazione ed è opportuno aspettare. Non serve il digiuno.
La densitometria ossea può individuare il cancro?
Non è la sua funzione: misura la densità minerale ossea per diagnosticare osteopenia e osteoporosi e stimare il rischio di frattura. Per studiare lesioni ossee sospette si usano altri esami di imaging. Un risultato basso indica un osso fragile, non una malattia tumorale.