Rimuovere un nodulo o un neo
Chirurgia minore in anestesia locale: asportazione di lipomi, cisti sebacee e lesioni cutanee, con esame istologico del pezzo e controllo successivo della ferita.
Cosa si risolve con la chirurgia minore
Sono interventi brevi, con anestesia locale e senza ricovero, che si eseguono in una sala medicazioni attrezzata per questo. I più frequenti:
- Lipomi: noduli di grasso sotto la pelle, morbidi e mobili.
- Cisti sebacee ed epidermiche, incluse quelle che si sono infettate qualche volta.
- Lesioni della pelle che danno fastidio, si sfregano o hanno cambiato aspetto.
- Unghie incarnite, verruche e piccole lesioni sottocutanee.
Quando conviene rimuoverlo
Quando fa male o dà fastidio, quando cresce, quando si infetta ripetutamente, quando sfrega con i vestiti, quando è fastidioso esteticamente, o quando ci sono dubbi su cosa sia. Quest'ultimo punto è importante: ciò che viene asportato si invia in analisi, e quel referto è l'unico modo per sapere con certezza di cosa si trattava.
Come si svolge l'intervento
Dopo
- Medicazione della ferita secondo le indicazioni, mantenendola pulita e asciutta.
- Rimozione dei punti dopo pochi giorni, nello stesso centro.
- Evitare sforzi e bagni in immersione finché non si chiude.
- Controllo con il risultato dell'esame istologico, per chiudere il caso.
Quando la lesione è cutanea e la diagnosi non è chiara, la valutazione può iniziare in dermatologia; se si tratta di un'ernia o di una patologia addominale, si studia nella visita di chirurgia generale.
Domande frequenti
Si analizza ciò che mi viene rimosso?
Sì, sempre. Il pezzo asportato viene inviato all'anatomia patologica, e quel referto è l'unico modo per sapere con certezza di cosa si trattava. Il risultato ti viene consegnato e spiegato in una visita di controllo successiva, che serve anche a verificare come si è cicatrizzata la ferita.
Fa male l'intervento?
L'unico vero fastidio è la puntura dell'anestesia locale; da quel momento in poi non si sente dolore, anche se si può avvertire pressione o tiramento. L'intervento dura tra quindici e quaranta minuti a seconda delle dimensioni, e te ne vai a piedi con la ferita coperta. Dopo basta un semplice analgesico se dà fastidio.
Quando mi tolgono i punti?
Dipende dalla zona: sul viso di solito si tolgono prima, sulla schiena o sulle gambe più tardi. Nella stessa visita ti viene data la data e lì stesso si esegue. Fino ad allora conviene tenere la ferita pulita e asciutta, evitare sforzi e non fare bagni in immersione.
Quando bisogna operare un lipoma?
Quando fa male o dà fastidio, quando cresce, quando sfrega con i vestiti o limita il movimento, quando disturba esteticamente o quando ci sono dubbi che sia davvero un lipoma. Un nodulo che cresce rapidamente, è duro, è fisso ai piani profondi o fa male spontaneamente va valutato senza aspettare.
Cosa succede dopo un intervento di rimozione di un lipoma?
Si chiude con punti e si copre la ferita; può rimanere un ematoma o una zona indurita per settimane, il che è normale. Si consiglia di evitare sforzi e bagni in immersione fino alla guarigione, e i punti si tolgono dopo pochi giorni nello stesso ambulatorio, insieme al risultato dell'analisi.