Urgenze dentali
Mal di denti forte, ascesso o un dente rotto? Chiama la clinica più vicina: cerchiamo di gestire le urgenze dentali in giornata.
Che cos'è davvero un'urgenza dentale
Un'urgenza dentale è un problema della bocca che non può aspettare un appuntamento ordinario: un dolore intenso che non passa con il tuo analgesico abituale, un'infezione con gonfiore, un trauma o un sanguinamento che non si ferma. Non ogni fastidio lo è — una sensibilità passeggera o un controllo da fare possono aspettare qualche giorno —, ma di fronte a dolore acuto, infiammazione o un dente danneggiato da un colpo, il tempo conta: prima si valuta, più opzioni di trattamento ci sono di solito.
Se pensi di trovarti di fronte a un'urgenza, chiama la clinica più vicina: cerchiamo di gestire le urgenze in giornata, secondo la disponibilità di agenda di ogni centro. Troverai indirizzi e telefoni nella scheda di ogni clinica (menu «Cliniche»): siamo distribuiti tra Málaga città, la Axarquía e la Costa del Sol.
Le urgenze più frequenti e cosa fare nell'attesa
Mal di denti forte
Sciacqua con acqua tiepida e usa il filo interdentale, nel caso in cui un residuo di cibo stia premendo sulla gengiva. Puoi prendere l'analgesico che usi abitualmente, seguendo il foglietto illustrativo. Non applicare calore sul viso né mettere aspirina sulla gengiva: può bruciare la mucosa. E non prendere antibiotici di tua iniziativa; se servono, devono essere prescritti dopo una visita.
Ascesso dentale
L'ascesso è un'infezione con accumulo di pus che di solito infiamma la gengiva o il viso. Non pungerlo né premerlo. Può darti sollievo applicare freddo dall'esterno, avvolto in un panno. Anche se il dolore diminuisce, l'infezione resta lì e richiede un trattamento: non lasciar passare il tempo.
Dente rotto o fratturato
Sciacqua la bocca con acqua e applica freddo dall'esterno se c'è infiammazione. Se trovi il frammento, conservalo in soluzione fisiologica o nel latte e portalo in studio: in alcuni casi può essere utile nella ricostruzione. Evita di masticare da quel lato finché non ti visitiamo.
Caduta di un dente per un colpo
Se un colpo fa saltare via un dente definitivo, prendilo per la corona, senza toccare la radice. Se è pulito, prova a riposizionarlo con delicatezza nel suo alveolo; se non è possibile, conservalo nel latte, in soluzione fisiologica o nella tua stessa saliva e recati in studio quanto prima: le prime ore sono decisive per poterlo reimpiantare. I denti da latte non si reimpiantano, ma conviene comunque una visita di controllo. Quando un dente non si può salvare, esistono soluzioni per sostituirlo, come gli impianti dentali.
Come gestiamo un'urgenza
All'arrivo, l'odontoiatra esamina la zona e, se necessario, esegue una radiografia per individuare l'origine del problema. La priorità nella prima visita è calmare il dolore e controllare l'infezione o il sanguinamento. Una volta stabilizzata la situazione, ti spieghiamo la diagnosi e pianifichiamo con calma il trattamento definitivo, che può andare da un'otturazione o una devitalizzazione fino alla sostituzione dell'elemento dentale con impianti o protesi dentali.
Quando rivolgersi al pronto soccorso ospedaliero
Ci sono situazioni che vanno oltre ciò che una clinica dentale può risolvere e richiedono assistenza ospedaliera immediata:
- Gonfiore che rende difficile respirare, deglutire o aprire la bocca.
- Febbre alta con malessere generale associata a un'infezione dentale.
- Trauma facciale importante, soprattutto con perdita di coscienza, capogiri o vomito.
- Sanguinamento abbondante che non si ferma dopo vari minuti di pressione.
In questi casi, recati al pronto soccorso ospedaliero o chiama il 112. Per tutto il resto, la tua clinica dentale è il posto giusto: chiama quella più vicina e ti indicheremo come procedere.
Domande frequenti
Cosa si considera un'urgenza odontoiatrica?
Un dolore intenso che non cede con gli analgesici, un ascesso o un gonfiore del viso, un trauma con dente rotto o spostato, un sanguinamento che non si arresta dopo un'estrazione, o un'infezione con febbre e difficoltà ad aprire la bocca o a deglutire.
Mi è caduto un dente per un colpo, cosa faccio?
Se è un dente definitivo intero, prendilo per la corona e non per la radice, non strofinarlo, e trasportalo in latte o soluzione fisiologica —mai in acqua— recandoti il prima possibile. Le probabilità di salvarlo calano molto dopo la prima ora.
Cosa posso fare mentre arrivo in clinica?
Freddo locale sulla guancia dall'esterno per brevi periodi, l'analgesico che usi abitualmente se lo tolleri, ed evitare il calore sulla zona, che peggiora l'infezione. Non applicare aspirina direttamente sulla gengiva né provare a drenare un ascesso da solo.
Il dolore può passare da solo?
Il dolore può cedere perché il nervo del dente è andato in necrosi, e questo non significa guarigione: l'infezione continua ad avanzare silenziosamente verso l'osso. Il fatto che smetta di far male non è un motivo per annullare la visita, ma per presentarsi comunque.
Posso andare al pronto soccorso per mal di denti?
Sì, e conviene farlo quando il dolore non cede con gli analgesici, compare gonfiore al viso o alla gengiva, c'è febbre o è difficile aprire la bocca o deglutire. La visita d'urgenza mira a controllare il dolore e l'infezione; il trattamento definitivo — devitalizzazione, estrazione o ricostruzione — si programma dopo.
Posso far estrarre un dente al pronto soccorso?
A volte sì e a volte no. Con un'infezione acuta molto infiammata può essere preferibile controllare prima l'infezione ed estrarre dopo, perché l'anestesia funziona peggio in un tessuto infiammato. Nella visita si valuta cosa è più sicuro nel tuo caso e se ne spiega il motivo.