Estrazione dentale semplice
Quando bisogna estrarre un dente, com'è un'estrazione semplice in anestesia locale e quali cure aiutano la ferita a guarire bene.
Prima di estrarre, cercare di conservare
Estrarre un dente è l'ultima risorsa. Prima si valuta se lo si può salvare con un'otturazione, un trattamento endodontico o una terapia gengivale. Solo quando non è possibile, o quando conservarlo creerebbe più problemi che soluzioni, si prende in considerazione l'estrazione.
Quando si estrae un dente
- Una carie così profonda da aver distrutto il dente, che non si può più ricostruire.
- Fratture che arrivano alla radice.
- Mobilità importante dovuta a una malattia delle gengive in fase avanzata.
- Su indicazione ortodontica, per guadagnare spazio.
- Denti da latte che non cadono al momento giusto e ostacolano il dente definitivo.
Com'è un'estrazione semplice
Cosa fare dopo
- Mordi la garza per il tempo che ti verrà indicato, così che si formi il coagulo.
- Il primo giorno non sciacquare la bocca, non sputare con forza e non bere con la cannuccia.
- Evita il fumo e l'alcol nei giorni successivi.
- Mangia cibi morbidi e tiepidi, e mastica dall'altro lato.
- Lavati i denti normalmente nel resto della bocca, con delicatezza vicino alla ferita.
Se il sanguinamento non si arresta o il dolore aumenta invece di diminuire, chiamaci come urgenza dentale.
Sostituire il dente
Uno spazio non sostituito fa sì che i denti vicini si inclinino e che quello dell'arcata opposta si allunghi. A seconda del caso si può sostituire con un impianto, una protesi fissa o una protesi mobile.
Se pensi che sia il tuo caso, prenota una visita e lo valutiamo in studio.