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Clínicas Rincón DENTAL

Sbiancamento dentale domiciliare con mascherina

Sbiancamento dentale domiciliare con mascherina

Mascherine su misura e gel sbiancante da usare a casa, con controllo preliminare e monitoraggio dell'odontoiatra: come si esegue e quali precauzioni richiede.

Sbiancamento dentale con mascherine

Oggi esistono molti prodotti sul mercato per eseguire a casa lo sbiancamento dentale con mascherine. Sono composti da una mascherina, una siringa con agente sbiancante (generalmente un gel a base di perossido di carbammide o di idrogeno) e, in alcuni casi, da una fonte luminosa per la sua fotoattivazione.

Tuttavia, va sottolineata l'importanza che il trattamento sbiancante venga eseguito sotto la supervisione di un odontoiatra. E questo per diversi motivi. Il primo è che questo tipo di sbiancamento con mascherine deve essere eseguito in assenza di carie, malattia parodontale o accumulo di tartaro sui denti, per cui è necessario un controllo preliminare e la correzione degli eventuali problemi dentali esistenti.

Inoltre, gli agenti sbiancanti possono causare sensibilità dentale, ed è per questo che il professionista è il più qualificato per calibrare la concentrazione del prodotto e il tempo di applicazione in base alle caratteristiche di ogni paziente. Infine, l'odontoiatra può fornire al paziente una mascherina su misura, che si adatterà perfettamente ai denti e, di conseguenza, ottimizzerà l'applicazione dell'agente sbiancante. Tutte queste considerazioni sono essenziali affinché il trattamento abbia il successo desiderato.

In ogni caso, lo sbiancamento dentale domiciliare con mascherine è la tecnica sbiancante più utilizzata, data la sua facilità di applicazione, comodità ed efficacia. La durata del trattamento può variare tra due e sei settimane, a seconda del tempo di applicazione giornaliero (da una a tre ore).

Va segnalato che questi tempi possono aumentare in caso di sensibilità dentale, nel qual caso si deve ridurre il tempo giornaliero di applicazione del gel sbiancante o persino ridurne la concentrazione. Al contrario, se non si verifica sensibilità dentale, si può accelerare il processo aumentando sia la concentrazione del gel sbiancante sia il tempo di applicazione giornaliero.

Lo sbiancamento dentale a casa con mascherine, d'altra parte, può essere combinato con uno sbiancamento dentale tramite fotoattivazione eseguito nello studio dell'odontoiatra.

Domande frequenti

Come funziona lo sbiancamento con mascherine a casa?

Si prendono le misure della tua bocca e si realizzano mascherine trasparenti su misura. A casa si applica il gel dentro la mascherina e la si indossa per il tempo indicato, normalmente alcune ore al giorno o durante la notte, per una o due settimane.

È meglio quello da fare a casa o quello in clinica?

Non è che uno sia migliore dell'altro: quello in clinica è più rapido e quello domiciliare più graduale e con meno sensibilità. Spesso si combinano, iniziando in clinica e consolidando a casa. La scelta dipende dal colore di partenza e dalla tua sensibilità.

Cosa faccio se avverto molta sensibilità?

Diradare le applicazioni, ridurre il tempo di utilizzo e usare pasta o gel desensibilizzante. Non bisogna abbandonarlo per regola: la sensibilità è temporanea. Se è molto intensa, consulta prima di proseguire per aggiustare la posologia.

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